Benevento
26 giugno 2018
Mia adorata,
non ti scrivo per un motivo preciso, ma sento di sprofondare da qualche parte e credo che ci resterò a lungo. In verità adesso da una parte, distesa dentro di me, sento il calore della luce calda di questi giorni di giugno che questa parte di me ama profondamente perché mi ricordano la te della tua primissima lettera a me, ricordi?, dall'altra sento freddissimo, sono congelata e le mie braccia e le mie gambe e le mie labbra viola tremano, nonostante il caldo e le vedo sempre più oscurarsi.
Così ti lascio, tra ombra e luce, lasciando che “Splendore” arda.
Tutta la mia adorazione e amore per te
sempre tua
Chiara